Parigi-Nizza 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Quarta Tappa: Bourges – Uchon (195 km)

Dopo una cronosquadre che ha fatto segnare le prime differenze in classifica, la Parigi-Nizza 2026 prosegue con un altra tappa che potrà far registrare dei distacchi. La quarta frazione della Corsa verso il Sole proporrà infatti il primo dei tre arrivi all’insù in programma in questa edizione, quello di Uchon, che giungerà dopo 195 chilometri in provenienza da Bourges caratterizzati da una prima parte semplice e da una seconda metà abbastanza movimentata. Piuttosto irregolare e con un ultimo chilometro esplosivo, l’ascesa finale non sembra destinata a fare sfracelli, ma in ogni caso non potrà essere sottovalutata da coloro che puntano al successo finale, che come insidia aggiuntiva dovranno prestare attenzione anche al meteo.

ORARIO DI PARTENZA UFFICIALE: 12:10
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:45-17:10
DIRETTA TV E STREAMING: 15:45-17:15 Eurosport 2 / 15:10-17:15 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #ParisNice

Percorso Quarta Tappa Parigi-Nizza 2026

I primi 125 chilometri dopo la partenza da Bourges non presenteranno particolari asperità altimetriche, con i corridori che troveranno per lo più lunghi rettilinei e strada pianeggiante pedalando costantemente verso est. Un tratto, questo, che tuttavia sarà piuttosto esposto al vento laterale, che potrebbe non essere così forte da spezzare il gruppo ma in ogni caso genererà nervosismo che, assieme alla strada bagnata, farà aumentare il rischio di cadute. Concluso questo lungo segmento di gara ed entrati negli ultimi 70 chilometri si affronterà quindi il primo dei tre GPM di giornata, la semplice Côte de la Croix des Cerisiers (6,2 km al 4,3%, max. 6,2%).

Superata questa prima difficoltà, e un altro paio di brevi strappi nei chilometri seguenti, si arriverà al traguardo volante con abbuoni di Autun, che anticiperà di poco l’inizio della Côte de la Croix de la Libération, salita di 4600 metri al 5,3% la cui media è però falsata da un tratto di discesa posto dopo il primo duro chilometro al 9,5%, dove si tocca una punta del 12%, mentre il secondo troncone propone pendenze quasi sempre tra il 7% e l’8%. Qui qualche squadra potrebbe già alzare il ritmo per iniziare a fare un po’ di selezione, anche perché, dopo un breve falsopiano, sette chilometri di discesa e sei di fondovalle, ai -8 dalla conclusione inizierà l’ascesa finale.

Lunga appunto otto chilometri, la salita di Uchon presenta una pendenza media del 4,6%, abbassata in questo caso da due tratti in contropendenza che suddividono la salita in tre parti. La prima di 3000 metri al 5,4%, la seconda di 1,5 chilometri al 7%, la terza e ultima, la più impegnativa, di 1700 metri con pendenze quasi sempre in doppia cifra, in particolare nell’ultimo chilometro, dove si toccherà una punta del 16% e dove, molto probabilmente, i corridori più esplosivi potranno fare la differenza.

Favoriti Quarta Tappa Parigi-Nizza 2026

L’arrivo chiamerà quindi allo scoperto gli scalatori e gli uomini di classifica, in particolare quelli adatti alle pendenze arcigne, che richiedono dunque una buona esplosività. Considerato ciò, un profilo che potrebbe puntare alla vittoria in questa giornata è quello di Juan Ayuso (Lidl-Trek), che alla Volta ao Algarve ha già dimostrato una buona condizione portando a casa il successo finale, l’ultima tappa e un secondo posto in un arrivo in salita dalle caratteristiche simili a quello di questa frazione. Dopo la cronosquadre, lo spagnolo si ritrova in Maglia Gialla con un margine minimo sui rivali alle sue spalle, dunque potrebbe anche decidere di muoversi in prima persona per provare a incrementare il proprio vantaggio.

Nonostante sia alla prima gara stagionale, non si può ovviamente escludere dal lotto dei favoriti Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), che ha le caratteristiche giuste per far bene in un arrivo del genere e potrebbe quindi cercare di ottenere il suo primo sigillo del 2026. Il danese, inoltre, deve iniziare a recuperare i 17″ di svantaggio da Ayuso, quindi non sarebbe una sorpresa vederlo attaccare. Le dure pendenze del tratto finale della salita di Uchon si preannunciano poi piuttosto adatte a scalatori leggeri come Lenny Martinez (Bahrain Victorious), che un anno fa si impose su un traguardo simile e che dovrà iniziare anche lui a recuperare il terreno perso nella cronosquadre, e Oscar Onley (Ineos Grenadiers), apparso piuttosto pimpante alla Volta ao Algarve, che assieme al compagno di team Kévin Vauquelin è il più vicino in classifica alla nuova Maglia Gialla e potrebbe quindi provare a fare gioco di squadra per puntare al colpo doppio.

Le pendenze finali potrebbero esaltare anche scalatori puri come Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) e Harold Tejada (XDS Astana), che potrebbero essere considerati meno pericolosi per il successo finale e avere quindi un po’ più di spazio, considerando inoltre che pagano già un ritardo superiore al minuto. Attenzione comunque anche a Daniel Felipe Martinez (Red Bull-Bora-hansgrohe), che dopo le difficoltà della scorsa stagione sembra tornato su buoni livelli e che, assieme al compagno di squadra Aleksandr Vlasov, potrebbe tentare qualcosa nel finale, e cercherà probabilmente di muoversi anche Brandon McNulty (UAE Team Emirates XRG), forse meno adatto di altri a questo arrivo, ma corridore sempre molto solido e costante. Anche lo statunitense dovrà iniziare a recuperare un po’ del tempo perso nella cronosquadre e, per riuscirci, potrà contare sul supporto di Marc Soler e Pavel Sivakov, che a loro volta potremmo vedere in azione, soprattutto da lontano.

Un’opzione, questa, che potrebbero scegliere anche Iván Romeo (Movistar), corridore sempre più in crescita e che, viste le doti da passista, potrebbe un po’ pagare le pendenze finali, Nicolas Prodhomme (Decathlon CMA CGM), che lo scorso anno ha ottenuto tutte le sue vittorie con attacchi a lunga o media gittata, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), per il quale vale lo stesso discorso fatto per Romeo, e David Gaudu (Groupama-FDJ United), che non sembra al momento competitivo nel testa a testa con i migliori. Gara dopo gara sta invece sempre più migliorando il 22enne francese Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team), che potrebbe rivelarsi una delle sorprese di giornata e cogliere un risultato importante.

Tra coloro che possono lottare per un bel risultato possiamo inserire anche scalatori come Edward Dunbar (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), Ion Izagirre e Louis Rouland (Cofidis), Pablo Castrillo e Raul Garcia Pierna (Movistar), Alex Baudin e Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Juan Guillermo Martinez (Team Picnic PostNL), Will Barta (Tudor Pro Cycling Team) e Torstein Træen (Uno-X Mobility), tutti corridori che, per sperare di lottare per la vittoria, dovranno però cercare ugualmente di anticipare. Un piazzamento è nelle corde anche di Lennard Kämna (Lidl-Trek) e degli azzurri Damiano Caruso (Bahrain Victorious) e Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike), che tuttavia si dovranno quasi sicuramente mettere a disposizione dei rispettivi capitani.

Borsino dei Favoriti Quarta Tappa Parigi-Nizza 2026

***** Juan Ayuso
**** Lenny Martinez, Jonas Vingegaard
*** Daniel Felipe Martinez, Brandon McNulty, Oscar Onley
** Valentin Paret-Peintre, Harold Tejada, Kévin Vauquelin, Aleksandr Vlasov
* David Gaudu, Nicolas Prodhomme, Iván Romeo, Mathys Rondel, Marc Soler

Meteo Previsto Quarta Tappa Parigi-Nizza 2026

Rovesci di pioggia. Possibilità di precipitazioni: 65%. Umidità: 85%. Vento direzione NE fino a 23 km/h. Temperatura prevista: minima 9°, massima 11°.

Maggiori insidie Quarta Tappa Parigi-Nizza 2026

Al di là delle tre salite negli ultimi 70 chilometri, con l’ultima in particolare che nel chilometro finale proporrà pendenze terribili che potranno fare la differenza, la principale insidia di giornata sarà rappresentata dal meteo, dato che è prevista pioggia che renderà più pericolose le discese e gli altri passaggi delicati, vento laterale che, soprattutto nella prima parte, potrebbe dare fastidio al gruppo e temperature abbastanza basse. Fondamentale per i corridori sarà quindi curare bene la questione abbigliamento e quella relativa all’alimentazione, oltre che prestare attenzione a evitare possibili cadute.

Altimetria e Planimetria Quarta Tappa Parigi-Nizza 2026

Cronotabella Quarta Tappa Parigi-Nizza 2026

LOCALITÀ CHILOMETRI ORARI
ALL’ARRIVO DALLA PARTENZA 45km/h 43km/h 41km/h
VC BOURGES (VC-D976) 195 0 12:10 12:10 12:10
D976 BOURGES 195 0 12:25 12:25 12:25
SAVIGNY-EN-SEPTAINE 186.7 8.3 12:36 12:37 12:37
AVORD 180 15 12:45 12:46 12:47
Passage à niveau N° 193. 173.1 21.9 12:54 12:56 12:57
BENGY-SUR-CRAON 171.7 23.3 12:56 12:57 12:59
NÉRONDES 166.1 28.9 13:04 13:05 13:07
Feeding zone n°1 157.1 37.9 13:16 13:18 13:20
LA GUERCHE-SUR-L’AUBOIS 154.6 40.4 13:19 13:21 13:24
La Grenouille (CUFFY) 145.2 49.8 13:31 13:34 13:38
Le Guétin (CUFFY) 144.1 50.9 13:33 13:36 13:39
GIMOUILLE 142.4 52.6 13:35 13:38 13:42
Pont-Carreau 140.1 54.9 13:38 13:41 13:45
Carrefour D976-D265 139 56 13:40 13:43 13:47
D265 CHALLUY 138.9 56.1 13:40 13:43 13:47
Plagny 137.3 57.7 13:42 13:45 13:49
SERMOISE-SUR-LOIRE (D265-D13) 135.1 59.9 13:45 13:48 13:53
D13 CHEVENON (D13-D200) 129.5 65.5 13:52 13:56 14:01
D200 IMPHY (D200-D172) 126.7 68.3 13:56 14:00 14:05
D172 Le Petit Moulin 124.4 70.6 13:59 14:03 14:08
Les Boutiques (D172-D18) (LA FERMETÉ) 122.2 72.8 14:02 14:06 14:11
D18 Feeding zone n°2 116.1 78.9 14:10 14:15 14:20
Le Grand Lugues (BEAUMONT-SARDOLLES) 114.5 80.5 14:12 14:17 14:23
La Tuillerie (VILLE-LANGY) 108.4 86.6 14:20 14:26 14:32
ANLEZY (D18-D34-D18) 105.2 89.8 14:25 14:30 14:36
Les Ourgneaux (MONTIGNY-SUR-CANNE) 91.7 103.3 14:43 14:49 14:56
Panneçot (LIMANTON) 86.1 108.9 14:50 14:57 15:04
Passage à niveau N° 66. 85.6 109.4 14:51 14:58 15:05
MOULINS-ENGILBERT (D18-D37-D985-D37-D18) 80.6 114.4 14:58 15:05 15:12
Feeding zone n°3 78.8 116.2 15:00 15:08 15:15
ONLAY 72.5 122.5 15:08 15:16 15:24
Champ Vé (VILLAPOURÇON) 70.1 124.9 15:11 15:19 15:28
Les Champs Ragots (VILLAPOURÇON) 65.5 129.5 15:18 15:26 15:34
Côte de la Croix des Cerisiers 61.6 133.4 15:23 15:31 15:40
Le Puits (VILLAPOURÇON) 61 134 15:24 15:32 15:41
D3 Col du Rebout (650m) 54.6 140.4 15:32 15:41 15:50
La Bise à l’Âne 52.6 142.4 15:35 15:44 15:53
SAINT-LÉGER-SOUS-BEUVRAY 49.6 145.4 15:39 15:48 15:58
La Mouille Anay (LA GRANDE-VERRIÈRE) 44.9 150.1 15:45 15:54 16:05
Carrefour D3-D296 44.8 150.2 15:45 15:55 16:05
D296 Feeding zone n°4 43.8 151.2 15:46 15:56 16:06
MONTHELON (D296-D3) 36.9 158.1 15:56 16:05 16:16
D3 Carrefour D3-D681 34.2 160.8 15:59 16:09 16:20
D681 AUTUN (D681-VC) 30.3 164.7 16:05 16:15 16:26
VC Couhard (VC-D120) 27.1 167.9 16:09 16:19 16:31
D120 Carrefour D120-D256 25.6 169.4 16:11 16:21 16:33
D256 Côte de la Croix de la Libération 23.1 171.9 16:14 16:25 16:37
La Chaume 22.5 172.5 16:15 16:26 16:37
Col la de la Porolle (596m) 22 173 16:16 16:26 16:38
Carrefour D256-D46 17 178 16:22 16:33 16:45
D46 MESVRES (D46-D61) 14.5 180.5 16:26 16:37 16:49
D61 ÉTANG-SUR-ARROUX (D61-D994) 10.9 184.1 16:30 16:42 16:54
D994 Zone de collecte n°5 8.8 186.2 16:33 16:45 16:58
Carrefour D994-D275 8 187 16:34 16:46 16:59
D275 LA CHAPELLE-SOUS-UCHON (D275-D228) 4.5 190.5 16:39 16:51 17:04
D228 La Gravetière 1.9 193.1 16:42 16:54 17:08
UCHON 0 195 16:45 16:57 17:10

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